Motorulli con motore integrato per rulliere a controllo di zona, accumulo zero pressione e sistemi di smistamento automatizzato.
Compatibili con cinghia CNG, Poly-V e trasmissione a catena.
Un rullo motorizzato (o motorullo) è un rullo industriale che incorpora al proprio interno un motore elettrico, un riduttore e spesso un sistema di controllo. A differenza dei rulli con trasmissione esterna (a cinghia o a catena), nel motorullo tutta la meccanica è sigillata all’interno del mantello: il risultato è un sistema compatto, silenzioso e di facile installazione.
Il motorullo viene tipicamente installato ogni 3÷6 rulli folli in un trasportatore, azionandoli tramite cinghie tonde CNG, cinghie Poly-V o trasmissione a catena. Questo schema — noto come MDR (Motorized Drive Roller) — consente di creare facilmente zone indipendenti di trasporto e accumulo, controllabili da un semplice PLC o da controller dedicati.
NUOVA OMEC integra motorulli nei propri sistemi progettando le configurazioni di trasmissione ottimali per ogni applicazione, in collaborazione con i principali produttori di motorulli a 24V DC e brushless.
Il motorullo trasmette il moto ai rulli folli adiacenti tramite tre tecnologie principali, selezionate in base alla portata, alla velocità e alle condizioni ambientali:
La soluzione più diffusa per rulliere MDR. Cinghia Ø4÷5 mm in poliuretano su gole ricavate nel mantello. Silenziosa, senza lubrificazione, sostituibile senza utensili. Ideale per carichi fino a 50 kg/collo e velocità fino a 1 m/s. Sistema frizionato disponibile per accumulo ZP.
Cinghia a nervature multiple per alta coppia e trasferimento di potenza su rulli pesanti. Superficie di contatto molto maggiore rispetto alla cinghia tonda. Adatta per portate elevate (100÷300 kg/collo) e rulliere ad alta intensità di ciclo.
Trasmissione a catena con pignone integrato nel motorullo e corone sulle testate dei rulli adiacenti. Soluzione più robusta per carichi pesanti e ambienti gravosi. Richiede lubrificazione periodica. Velocità max 0,5 m/s.
La serie LGS è la base di riferimento per la maggior parte dei sistemi MDR realizzati con componenti NUOVA OMEC. Ecco le principali configurazioni disponibili:
| Sigla testata | Tipo | Funzione | Applicazione tipica |
|---|---|---|---|
| HP | Motorizzata fissa | Testata motrice con pignone CNG — sinistra o destra fissa | Zone mono-direzionali |
| HPF | Motorizzata reversibile | Testata intercambiabile sinistra/destra | Configurazioni versatili, adatta a tutti i lati |
| FRZ | Frizionata fissa | Frizione per accumulo ZP — testata fissa | Zone di accumulo zero pressione |
| FRZF | Frizionata reversibile | Frizione intercambiabile sinistra/destra | Accumulo ZP in configurazioni flessibili |
Il motore integrato e la trasmissione a cinghia eliminano le parti metalliche in movimento esterno. I sistemi MDR operano tipicamente sotto i 65 dB(A) anche ad alta velocità.
Ogni zona del trasportatore (tipicamente 1÷3 rulli folli per motorullo) è indipendente. Il PLC o il controller MDR gestisce avvio, arresto e velocità zona per zona senza impattare le altre.
Le zone inattive consumano solo l'energia necessaria al mantenimento della posizione o si spengono completamente. I motorulli brushless EC offrono efficienze superiori al 90%.
Nessun riduttore esterno, nessuna cinghia di trasmissione principale, nessuna lubrificazione periodica (sistemi CNG). Il motorullo si sostituisce singolarmente senza smontare l'intera rulliera.